Nel 2001 è entrato a far parte dello statuto comunale l’art. 9 “Sviluppo Sociale” dove al punto 10 si afferma che” il Comune non tiene rapporti con imprese che abbiano ottenute condanne da parte di organismi delle Nazioni Unite per il non rispetto di codici etici internazionali”, precedentemente un ordine del giorno dello stesso Consiglio comunale aveva preso il solenne impegno di non accettare nel carnevale di Fano una azienda come la Nestlè-Perugina che ancora oggi è accusata della morte di migliaia di bambini che muoiono a causa delle promozioni scorrette dei sostituti di latte materno nel Sud del mondo. Nello stesso anno anche la provincia di Pesaro e Urbino si è espressa con un o.d.g. dai contenuti molto simili, con il quale la Giunta Provinciale si impegnava a manifestare il proprio disappunto per le sponsorizzazioni derivanti dalla Multinazionale Nestlé al Carnevale di Fano.

Nei giorni passati abbiamo dovuto assistere ad una campagna mediatica pressante trasmessa sui canali della TV locale con la complicita’ di tutta l’amministrazione fanese, per la reintroduzione di prodotti del gruppo Nestle’ nel getto dei dolciumi nella manifestazione carnevalesca.

Su FanoTV è andando in onda pressantemente un servizio che invita i cittadini fanesi ad esprimersi tramite un sondaggio via SMS a favore o contro l’introduzione dei prodotti del gruppo Perugina-Nestle’. Il tutto corredato da una “carrellata” di interviste all’intera giunta comunale che si esprime (logicamente) a favore della decisione e da interviste mirate ad alcuni cittadini chiamati ad esprimersi sulla bonta’ o meno di un cioccolatino, dimostrando tra l’altro una scarsa professionalita’ giornalistica nel condurre una campagna simile, senza mai un contradditorio e senza curarsi di far trapelare minimamente un’informazione approfondita su un problema di scala globale come quello che è stato sollevato da ormai diversi anni.

Il Gruppo Carnevale Etico, che in questi anni ha sempre vigilato sul comportamento delle giunte comunali in ordine alla presenza della Nestlè al carnevale, ha deciso di promuovere una serie di iniziative per opporsi a questa grave decisione della giunta fanese. Anzitutto promuovendo iniziative di informazione presso la cittadinanza, chiedendo ai mezzi di informazione di fare altrettanto.

Chiediamo a Fano TV, di far sapere ai suoi spettatori quali sono i veri comportamenti della Nestlè nei paesi poveri del sud del mondo che con politiche scorrette di promozione del latte in polvere provoca tante gravi conseguenze su migliaia di bambini fino ad arrivare alla loro morte

Chiediamo al Consiglio Comunale di Fano e all’Ente Manifestazioni di ribadire l’opposizione alla presenza della Nestè al Carnevale di Fano.

Invitiamo i cittadini a sostenere queste iniziative facendo sentire la loro voce di ferma opposizione alla decisione della giunta fanese